Psicologia dell’Educazione
CdL in Scienze dell’educazione
Prof. Carlo Romano

Atteggiamenti e stili relazionali nella comunicazione educativa
Chi svolge un'attività educativa è costretto a cimentarsi quotidianamente oltre che con tematiche fondamentali dell'impianto educativo stesso con questioni complesse e delicate riguardanti l'area dei rapporti interpersonali: come comprendere il complesso mondo dei comportamenti umani in situazioni formative, quali atteggiamenti assumere in funzione di un efficace rapporto educativo, come gestire il clima relazionale. Per espletare una qualsiasi azione formativa è necessario cioè sapersi relazionare, sapersi rapportare, saper comunicare, saper esser-ci con consapevolezza e competenza.
Chi educa ha il compito di avvicinarsi quanto più possibile all’altro, realtà sconosciuta, per accoglierlo, conoscerlo, comprenderlo. Questo avvicinamento è fortemente condizionato dal modo in cui egli si fa impressionare, in cui cioè lascia entrare i dati provenienti dal mondo altrui, dal livello di attenzione e di consapevolezza con cui incorpora i dati attraverso i canali sensoriali, tenuto conto della globalità espressivo/linguistica dell’altro (parole, suoni, immagini, movimenti...). Egli deve inoltre pre-occuparsi di assumere atteggiamenti (empatia, collaborazione, contatto amichevole, incoraggiamento…) e stili relazionali capaci di generare un clima interumano e una piattaforma comunicativa dove ogni uno può sviluppare i propri sentimenti di appartenenza al gruppo, strutturare un forte senso del Noi, acquisire fiducia, sentirsi accettato e stimato, impegnarsi intensamente nei processi coevolutivi di insegnamento/apprendimento.

Appunti di lavoro:

Finalità
Sviluppare una serie di capacità, competenze e atteggiamenti professionali indispensabili per leggere, comprendere e gestire la complessità del processo educativo.

Testi Fondamentali

Ricevimento