Atteggiamenti e stili relazionali
nella comunicazione educativa
Chi svolge un'attività educativa è costretto a
cimentarsi quotidianamente oltre che con tematiche fondamentali
dell'impianto educativo stesso con questioni complesse e delicate
riguardanti l'area dei rapporti interpersonali: come comprendere
il complesso mondo dei comportamenti umani in situazioni formative,
quali atteggiamenti assumere in funzione di un efficace rapporto
educativo, come gestire il clima relazionale. Per espletare una
qualsiasi azione formativa è necessario cioè
sapersi relazionare, sapersi rapportare, saper comunicare,
saper esser-ci con consapevolezza e competenza.
Chi educa ha il compito di avvicinarsi quanto più possibile
allaltro, realtà sconosciuta, per accoglierlo,
conoscerlo, comprenderlo. Questo avvicinamento è fortemente
condizionato dal modo in cui egli si fa impressionare, in cui
cioè lascia entrare i dati provenienti dal mondo altrui, dal
livello di attenzione e di consapevolezza con cui incorpora i dati
attraverso i canali sensoriali, tenuto conto della globalità
espressivo/linguistica dellaltro (parole, suoni, immagini,
movimenti...). Egli deve inoltre pre-occuparsi di assumere
atteggiamenti (empatia, collaborazione, contatto amichevole,
incoraggiamento
) e stili relazionali capaci di generare un
clima interumano e una piattaforma comunicativa dove ogni uno
può sviluppare i propri sentimenti di appartenenza al gruppo,
strutturare un forte senso del Noi, acquisire fiducia,
sentirsi accettato e stimato, impegnarsi intensamente nei processi
coevolutivi di insegnamento/apprendimento.
Appunti di lavoro:
Finalità
Sviluppare una serie di capacità, competenze e
atteggiamenti professionali indispensabili per leggere, comprendere e
gestire la complessità del processo educativo.
Testi Fondamentali